L’ORATORIO PER I RAGAZZI

Gioia di vivere, con Gesù, nell’amicizia

L’Oratorio come oggi si presenta è una realtà che sta operando con buoni frutti nella nostra comunità ormai da molti anni: ha raggiunto così la ‘maggiore età’! La sua opera si colloca nell’ambito della FORMAZIONE PERMANENTE del bambino e del ragazzo, al di qua e al di la’ della vita sacramentale. Il suo metodo è quello “induttivo”, che parte dalla vita del ragazzo per aiutarlo poi a incontrare e sperimentare i valori portati da Gesù e verificare attraverso una intensa e significativa vita di gruppo come ‘insieme’ sia possibile crescere e maturare seguendo i valori della fratellanza e dell’amore evangelici.

Nell’Oratorio la parte principale è svolta dalle ‘persone’ e non dalla struttura’: esso vive tenendo costantemente al centro la persona di GESU’, col quale si incontra concretamente ogni DOMENICA nella MESSA.

In Gesù, per Gesù e con Gesù vengono collocate le altre persone: gli ANIMATORI, senza i quali l’Oratorio non esisterebbe nel suo aspetto dinamico e i BAMBINI e i RAGAZZI che vi si accostano con adesione libera.

Grande rilievo nell’Oratorio ha la FAMIGLIA nella sua globalità e i GENITORI in particolare , per creare il più possibile una continuità tra quello che si vive nell’Oratorio e quello che si vive in famiglia e consolidare così i punti di riferimento oggi più che mai necessari per una futura crescita fatta di scelte mature e responsabili.

E’ proprio la ‘centralità della persona’ che spinge gli animatori a essere esigenti e responsabili, sapendo che i bambini e i ragazzi sono nelle loro mani e si abbandonano con fiducia a quanto loro viene proposto.

La ‘struttura’ – la più chiara e semplice possibile – deve aiutare a realizzare questo incontro educativo e renderlo sempre più incisivo.

La RIUNIONE MENSILE, i MINI-RITIRI e il RITIRO di FORMAZIONE e PROGRAMMAZIONE sono strumenti indispensabili per gli animatori in relazione alla vita dell’Oratorio, in quanto in essi di volta in volta si constata quanto la ‘struttura’ in quel momento venga incontro alla persona oppure no e si decida altrimenti di cambiare e proporre qualcosa di nuovo.

Nel contesto sopra esaminato per cui OGNI ANIMATORE è ANIMATORE di TUTTO l’ORATORIO - la MESSA delle ore 10.00, i RITIRI e la RIUNIONE MENSILE – costituiscono gli spazi della realizzazione di questa DIMENSIONE GLOBALE.

Ogni animatore ha poi il proprio GRUPPO, che guida in modo diretto insieme ad altri 2 o 3 animatori: in questo contesto - in modo del tutto particolare - l’animatore è in grado di esprimere in modo esplicito le sue qualità, mettendole generosamente e responsabilmente a servizio dei ragazzi.

Il terreno fertile sul quale si semina e dal quale si raccolgono tanti frutti è dato da una mentalità che vorremmo caratterizzasse tutti i momenti della vita dell’Oratorio: ‘la mentalità dell’ACCOGLIENZA’, consapevoli anche che tale mentalità rientra nel progetto pastorale più ampio della nostra parrocchia che è: ‘MINISTERIALITA’ e MISSIONARIETA’.

L’Oratorio è un servizio parrocchiale aperto alle persone che vi vogliono partecipare con buona volontà, sia ragazzi che animatori. Allontanare il ‘giudizio’ e tanto più il ‘pre-giudizio’ e dare spazio alla valutazione’ e al ‘discernimento’. La persona deve essere aiutata ad ‘autovalutarsi’ man mano che percorre il cammino insieme ad altri animatori che con il loro esempio, più che con le parole, indicano la strada. Si tratta di ‘accoglienza attiva, creativa e responsabile’: accoglienza INCONDIZIONATA quanto alla provenienza e alle qualità supposte, purchè ci sia buona volontà e seria motivazione.

I COORDINATORI – una giovane coppia possibilmente sposata – hanno soprattutto la funzione di garantire l’unità nella diversità nell’Oratorio, accompagnando gli animatori nelle varie situazioni nelle quali vengono a trovarsi e per le quali ci sia bisogno di un consiglio autorevole.

Una mentalità di ‘accoglienza’ si esprime anche nel ‘dialogo aperto e schietto’ tra gli animatori, tra animatori e Coordinatori e tra gli animatori e il sacerdote-guida.

L’ATTIVITA’ dell’Oratorio ruota attorno all’EUCARESTIA DOMENICALE e al successivo incontro di GRUPPO. Attualmente i gruppi sono formati da bambini di IV e V elementare e da ragazzi di I e II media.

La vita di gruppo costituisce lo spazio privilegiato e il momento meglio preparato e vissuto, nel quale il ragazzo viene accolto nella sua ‘singolarità personale’, così com’è, per esprimere tutte le sue potenzialità in libertà e gioia, trovando nell’animatore il modello concreto cui ispirarsi e l’amico con cui confidarsi. Il gruppo permette di capire come sia possibile applicare e vivere concretamente il VANGELO.

Altro momento importante della vita dell’Oratorio sono le ATTIVITA’ COMUNI, che vedono tutti i gruppi convergere per rendere visibile ed efficace l’operatività dell’Oratorio: particolare importanza hanno le ORATORIADI per i bambini di IV elementare al termine della scuola per due giorni di giochi e i CAMPEGGI ESTIVI, nel mese di Agosto, per i ragazzi di V el., I e II media, per la durata ognuno di una settimana in località montana. Ogni Campeggio ha il suo libretto formativo, preparato con cura dagli animatori durante l’anno: è il momento educativo più efficace, che rende possibile verificare quanto lo spirito dell’Oratorio abbia contribuito a far crescere e maturare i ragazzi nella loro amicizia con Gesù e con gli altri.

Altre attività comuni consolidate sono: le GITE di inizio e fine anno; la NOVENA e la RECITA di NATALE; il MESE MARIANO; il CARNEVALE; una DOMENICA al CINEMA.

Momento di raccordo tra il Gruppo e le Attività comuni è quello della FASCIA, da non considerarsi mai sostitutiva del Gruppo, ma momento di condivisione di temi a carattere globale.

 


Le Idee Madri

 

dell'Oratorio di Santa Monica

 

 

 

I valori espressi dal Vangelo e concretizzati nella figura di Gesù sono il punto di partenza e l’obiettivo della vita dell’Oratorio. Il Vangelo, in quanto punto di incontro tra l’uomo e Dio, consente di garantire un orizzonte tanto ampio da comprendere sia coloro che iniziano un cammino alla riscoperta di tali valori sia coloro che tali valori già li conoscono e si sforzano di metterli in pratica.

 

Quali sono i valori “evangelici” ai quali l’Oratorio fa riferimento?

 

Il valore dell’amore

 

Il valore della verità

 

Il valore dell’umiltà e della semplicità

 

 


Il valore della coerenza

 

Il valore della libertà

 

Il valore della preghiera

 

Il valore del sacrificio

 

Il valore della Fede

 

 

La caratteristica ecclesiale dell’Oratorio viene espressa nella partecipazione alla Messa domenicale delle ore 10, nella quale si attua in modo privilegiato l’incontro con Gesù e con il Suo Vangelo, nonché si sperimenta la gioia di sentirsi parte di una unica grande famiglia radunata nel nome di Dio-Padre. L’Oratorio ha l’impegno prevalente dell’animazione dei canti, del servizio all’altare e delle proposte di iniziative concrete di solidarietà. L’Oratorio inizia con la Messa, tanto che si può giustamente affermare che NON C’E’ ORATORIO, SENZA MESSA!

 

 

Per vivere l’Oratorio e nell’Oratorio è necessario che ognuno esca da se stesso e si diriga verso gli altri, eliminando ogni barriera che possa in qualche modo far dubitare di questo valore. Perciò l’ACCOGLIENZA INCONDIZIONATA sulla base di una essenziale buona volontà è un’altra caratteristica dell’Oratorio; l’accettazione così come si è, per dialogare veramente e quindi crescere e maturare …

 

 

Tutto ciò comporta che l’Oratorio si collochi al di qua della preparazione ai Sacramenti, sia di Prima Comunione che di Cresima, consentendo ai ragazzi di trovare nella esperienza dell’Oratorio lo spazio concreto di verifica della bontà della loro preparazione.

 

 

Il GRUPPO dell’Oratorio è il punto di riferimento insostituibile, nel quale il singolo ragazzo è conosciuto e seguito e nel quale si verifica la sua maturazione nella vita umana e cristiana.

 

 

Le ’EQUIPES di ANIMATORI’ costituiscono per ogni gruppo il ‘motore’: è importante che l’equipe sia affiatata e pur facendo riferimento – in base all’esperienza – a uno o due suoi membri, tuttavia agisce come un cuor solo e un’anima sola.

 

 

Il GRUPPO degli ANIMATORI condivide gli stessi obiettivi e perciò aggiunge all’importante senso di appartenenza alla stessa comunità parrocchiale anche un’esigenza di specificità che si esprime nei vari modi consoni alla pedagogia dei ragazzi.

 

 

L’Oratorio rimane aperto a tutte le altre componenti della comunità parrocchiale, perché il suo orizzonte – che pone il bambino/ragazzo al centro – è talmente vasto da non escludere nessuno dal suo interessamento.

 

 

L’Oratorio è aperto al Territorio, considerando ogni ragazzo radicato in una famiglia, in un vicinato, in un quartiere e perciò stesso influenzato da essi.

 

 

Soprattutto il rapporto con i GENITORI è di estrema importanza!

 

 

Il “SERVIZIO” costituisce la mentalità-base con la quale si svolge la funzione dell’animatore dell’Oratorio

 

 

Il primato della PERSONA del BAMBINO/RAGAZZO pone l’Oratorio in situazione di continuo ascolto delle nuove esigenze alle quali è pronto a sacrificare ‘regole’ e ‘struttura’ che si considerassero non più utili alla trasmissione dei valori. Le ‘regole’ e la ‘struttura’ non devono mai schiacciare la ‘persona’, ma costituire sempre un valido supporto per la sua crescita. Attenzione che l’animatore non diventi lui stesso ‘struttura’, ma rimanga sempre ‘persona’ con una mente che valuta e discerne e un cuore che ama e comprende.

 

La VISIONE GLOBALE vuol dire essere animatore in ogni circostanza e sempre di tutto l’Oratorio e preoccuparsi dell’andamento non solo del proprio gruppo o del proprio particolare campo di impegno, ma di tutto il progetto che di volta in volta l’Oratorio realizza.

 

 

Il PENSIERO POSITIVO: se la ‘visione globale’ costituisce il punto di vista, il ‘pensiero positivo’ costituisce il ‘modo’ con il quale vedo tutto l’Oratorio; e cioè valutare e discernere in base a una ‘scala di valori’ che si tiene presente tutta intera in ogni circostanza.

 

 

La ‘GRATUITA’’ spinge alla generosità dell’impegno e allo spirito di ‘sacrificio’ che caratterizza il modo di operare degli animatori dell’Oratorio.