Articoli

Editoriale

Giubileo Sacerdotale del Parroco

 Il Sacerdote segno di Cristo, pastore e servo, nella comunità

 

Il 9 Marzo del 1968, dopo quattordici anni di formazione nel Pontificio Seminario Romano, otto al Minore e sei al Maggiore,  coronavo il sogno, coltivato fin dalla più tenera infanzia, di diventare sacerdote per continuare la missione di Cristo nel mondo. Ricevetti l’ordinazione presbiterale dalle mani del Cardinale Luigi Traglia nella mia parrocchia di origine, San Giovanni Battista de Rossi, e il giorno dopo, 10 Marzo, celebrai solennemente la mia Prima Messa nella stessa parrocchia. Con grande entusiasmo iniziai il mio ministero sacerdotale, donando con la Parola, la Messa e i Sacramenti, ciò che a mia volta avevo ricevuto. Da allora è passato mezzo secolo, con la società in continuo cambiamento, partendo dalle contestazioni del ’68, passando attraverso gli anni di piombo, la globalizzazione, il fenomeno progressivo delle migrazioni di massa, la crescita vorticosa della tecnologia, che ci hanno traghettato dalle ideologie e dai criteri di riferimento chiari e condivisi a una situazione liquida caratterizzata sempre più dal relativismo e dall’individualismo. All’interno stesso della Chiesa, dal fervore suscitato dal Vaticano II e l’inizio della sua attuazione, dalla rinascita biblica, liturgica e teologica, si è passati gradualmente a un certo riflusso nel privato e al riemergere di quei particolarismi, devozionismi e intimismi spiritualistici che sembravano superati da una ecclesiologia di comunione saldamente ancorata alla Scrittura e alla centralità dell’Eucaristia.

In questi cinquanta anni di sacerdozio, ho svolto il mio ministero in tre comunità parrocchiali. Nella prima, la parrocchia di S. Timoteo ai Colli di S. Paolo, oggi non più esistente, sono rimasto solo nell’estate del ’68, nella seconda, S. Clemente ai Prati Fiscali, dal ’68 al ’77 e nella terza, S. Monica, dal ’77 al presente: già ben quarantuno anni.   Diventare sacerdote non è una gratificazione personale o un dono per la propria utilità, ma un servizio per il popolo di Dio. Perciò, la celebrazione del cinquantesimo di ministero presbiterale non è da considerarsi un evento privato, bensì una ricorrenza che coinvolge tutta la comunità nella quale il prete, come padre e pastore, presta il suo servizio. Nel mio caso la connessione è ancora più stretta, perché vivo questo evento come Parroco, ossia con un legame particolare, di tipo sponsale, con la mia parrocchia, ma poi, soprattutto, perché questo legame è ormai ultraquarantennale. Degli altri poco più che trent’anni della mia vita, dieci li ho passati nella mia famiglia, quattordici nel seminario e nove nelle prime due parrocchie in cui sono stato viceparroco. Tutti questi anni non sono stati che una preparazione, un tirocinio, alla vita vera, adulta, con tutte le sue responsabilità. Questa mia vita coincide con la stessa vita della parrocchia di S. Monica e, a sua volta, ne costituisce più di due terzi: quarantuno anni su sessantadue in totale, a partire dalla sua costituzione nel 1956. Come Parroco ho sposato questa comunità e, in spirito di servizio, ne condivido la vita con la responsabilità e la sollecitudine che mi incombe di nutrirla con la Parola e i Sacramenti e guidarla con l’amore di Cristo, che si è fatto servo e ha donato la sua vita per la Chiesa. Certo, non è è questo il luogo per riassumere anche in estrema sintesi le innumerevoli iniziative, i ricordi, le esperienze, le gioie e i dolori, che ho consegnato al mio recente e voluminoso libro, corredato anche da tante foto, sui quarant’anni del mio matrimonio con S. Monica, dove si trovano anche i criteri delle mie impostazioni pastorali: non posso che raccomandarlo a tutti i parrocchiani e a tutti gli amici. Proprio per questo, sebbene il mio temperamento schivo mi porterebbe ad isolarmi su un monte per ringraziare nella solitudine il Signore per il suo dono e chiedergli perdono di ogni incoerenza e in corrispondenza dal profondo del mio spirito, capisco che, invece, è mio dovere condividere questo evento anzitutto con la mia sposa e poi con tutti i numerosi figli che,nell’arco dei miei cinquant’anni di sacerdozio,  ho generato alla vita divina con il Battesimo e ho nutrito, come strumento di Dio, con l’Eucaristia, la Parola e la guida pastorale

    Ma cosa vuol dire celebrare il giubileo sacerdotale? Particolarmente San Giovanni Paolo II, ci ha insegnato a trarre insegnamento dalla storia commemorando le ricorrenze di ogni avvenimento significativo. Non dobbiamo lasciar scivolare nell’oblio i capisaldi della nostra storia, ma trarne ancora beneficio, a distanza di tempo, rievocandone le motivazioni e riportando nell’attualità il messaggio che ne promana.      

                Ora, un’ordinazione sacerdotale, che è sempre di per sé un evento notevole, in quanto attraverso essa viene costituito per il bene di tutta la Chiesa un ministro di Cristo, un canale di grazia per la crescita e la guida del popolo di Dio, acquista una rilevanza particolare in relazione alla comunità che gli viene affidata dal Vescovo e nella quale egli lo rappresenta incarnando la figura di Cristo, il buon pastore, che dà la vita per il suo gregge. Infatti, come per il Vescovo, così per il Presbitero non esiste l’ordinazione assoluta, ma è sempre per il ministero, cioè per il servizio da svolgere nel popolo di Dio. Non si prevedono cani sciolti nella Chiesa, ma ogni sacerdote è “incardinato” nella propria chiesa locale ed entra a far parte del presbiterio, cioè il collegio che costituisce il senato del vescovo. Sarà poi il Vescovo ad assegnare a ognuno dei suoi preti i vari ministeri a servizio soprattutto delle parrocchie, ma anche di particolari ambiti pastorali.

Il mio ministero sacerdotale non è qualcosa di teorico, ma si compie ogni giorno nella comunità parrocchiale di S. Monica, che il beato Paolo VI, su richiesta del Cardinal vicario Poletti, mi affidò nel 1977 e al cui servizio mi sono ininterrottamente dedicato, attingendo un primato di permanenza e di fedeltà, mai raggiunto nella nostra diocesi di Roma, del cui collegio dei Parroci sono anche diventato il decano fin dal 2013.  Condividere con la comunità parrocchiale la celebrazione del mio giubileo sacerdotale, significa non una mia festa personale, con panegirici e regali che non cerco e non gradisco, ma cogliere l’occasione per riflettere sul senso del sacerdozio ministeriale all’interno della comunità, per viverlo più consapevolmente ed efficacemente. Questo ci porta in primo luogo al necessario ringraziamento al Signore per il dono del Sacerdozio, con cui continua la sua missione di pastore nella Chiesa. È un dono essenziale, perché senza sacerdozio ministeriale, non esiste comunità cristiana. In secondo luogo ci porta a chiedere perdono per le ingratitudini  e le incorrispondenze a questo grande dono: sia da parte del pastore, per non aver amato, come Cristo, incondizionatamente, sia da parte dei fedeli, per non aver apprezzato in maniera adeguata il lavoro e la dedizione, trascurando le tante opportunità offerte. Per me, celebrare il cinquantesimo di sacerdozio significa mettermi dinanzi al dono di Dio, al suo amore, alla sua gratuità, per stupirmi della sua grandezza, dolermi dell’incapacità di capire e di corrispondere, ma alla fine, rimettere ogni cosa al suo posto e Cristo al centro della vita, purificare l’intenzione, guardando solo al suo giudizio e riponendo solo in lui la fiducia e la felicità. Guardando indietro a tutto il mio percorso di vita, mi è di conforto poter condividere, pur nella mia indegnità, i sentimenti di S. Paolo, che presagisce la sua fine imminente: “So in chi ho creduto (cioè, di chi mi sono fidato), e sono convinto che egli ha il potere di custodire il mio deposito fino a quel giorno… Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che iSignore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione” (2Tm 1,12; 4,7-8).

 

Don Giovanni

Gruppo biblico 2018

Lumen Gentium … spunti di riflessione a metà di un cammino.

 

L'itinerario biblico che abbiamo intrapreso quest'anno ci sta portando a riscoprire il mistero grande e ricco di misericordia della chiesa del Signore. La Lumen Gentium, grazie al sapiente accompagnamento di don Giovanni,  sta rivelando al nostro cuore   un'antica e sempre nuova comprensione del nostro divenire e essere cristiani nella compagnia degli altri.

Il quotidiano spesso restringe  lo sguardo  che così rischia di  posarsi quasi esclusivamente sulle "rughe" della comunità in cui viviamo. Riflettere sulla chiesa, con spirito di preghiera, confronto e condivisione,  ci aiuta a sollevarci dal nostro particolarismo e a lasciarci inondare dal fiume di grazia che proviene dal Signore e dagli altri fratelli e sorelle.

La chiesa sacramento di Cristo, fatta ad immagine della Trinità, la chiesa come corpo mistico e come popolo di Dio, la realtà e le varie funzioni di servizio dei diaconi, presbiteri e vescovi ( per menzionare solo alcuni dei temi già trattati), ci hanno introdotto in una dimensione "altra" dal nostro consueto modo di pensare, di vedere ed agire  che ci svela il mistero di amore misericordioso del Signore che si fa vita concreta.

Ora stiamo riflettendo sul tema di noi laici, sulla nostra natura e funzione nella chiesa. Se ne parla da tanto tempo ormai anche nella nostra comunità ma non è mai abbastanza per risvegliare lo spirito di servizio, di responsabilità, condivisione e perdono cui il Signore incessantemente ci chiama.

I tesori di grazia racchiusi nella chiesa ci aiutino  ad aprire il cuore al grande mistero di misericordia e di grazia che continua ad attirarci e  a radunarci  attorno al nostro Signore, ci immerge nel regno di Dio già presente e ci conduce verso il suo compimento.  Ad ogni incontro partecipano mostrando grande interesse con  numerose domande e richieste di chiarimenti, circa trenta persone.

Tutti noi partecipanti aspettiamo con fiducia che molti altri si uniscano al gruppo.

 

                            RITIRO COMUNITARIO DI QUARESIMA

sul TEMA:

 Quaresima tempo opportuno per crescere  nella fede

 

Il ritiro si concluderà dopo i vespri solenni

DOMENICA18 Febbraio 2018  dalle ore 15.30 alle ore 17.50

 


                                                                        GRUPPO MISSIONARIO

            “Africa parla che ti ascolto,ascolta che ti parlo”

 

Il 16  gennaio abbiamo avuto il piacere di ospitare per una giornata P.Mario Pacifici della missione di Balaka e 7 ragazzi dell’ALLELUYA BAND.

Tutta la comunità è stata invitata alla Messa delle 18, animata con canti africani. Al termine ci siamo recati nel salone dove P.Mario ed i ragazzi ci hanno parlato della loro Africa, infatti il tema dell’incontro era: “Africa parla che ti ascolto,ascolta che ti parlo”.La serata si è conclusa con un’agape fraterna preparata da tutta la comunità presente.

Il 28 gennaio abbiamo celebrato, come di consueto, la Giornata mondiale dei malati di lebbra leggendo un breve comunicato durante tutte le Messe ed allestendo un mercatino nell’androne della chiesa. Il 22 aprile festeggeremo il 50° anniversario della fondazione del Gruppo Missionario;sarà una giornata di ricordi del passato e preparazione del futuro che speriamo altrettanto lungo.

In seguito forniremo il dettaglio della giornata.Un caro saluto a tutti.


IL NOSTRO UFFICIO È SEMPRE A VOSTRA DISPOSIZIONE

il lunedì e il giovedì dalle 16,30 alle 19.00

 

Per sostenere le nostre iniziative

 

5 PER MILLE       CF 97236180580

Intestazione conto corrente bancario Associazione Seconda Linea Missionaria – onlus          

   presso UNICREDIT BANCA S.p.A                        

CODICE IBAN (27 caratteri):  IT 58 L 02008 05243 000010579653      

conto corrente postale 24550394  Associazione "Seconda Linea Missionaria"

onluse-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. sito:  www.lineamissione.com   

 

 

Cantare a Messa è un diritto, non un dovere !

 

 Perché la Chiesa tiene in così grande considerazione il canto? La risposta più semplice potrebbe essere quella che da sempre i cristiani si sono distinti per il fatto di cantare.

Basta pensare che la testimonianza storica più antica in cui si parla dei cristiani, risale al tempo di Plinio il Giovane, che ha scritto all’imperatore Traiano per chiedergli come doveva comportarsi con i cristiani. Egli ha presentato i cristiani in questo modo: sono coloro che "si riuniscono in un giorno fissato per cantare un inno a Cristo chiamandolo come Dio”. Per lui i cristiani erano gente che canta a Cristo, la gente del canto.

è  una delle più belle definizioni dei cristiani, fatta proprio da uno che li vedeva dal di fuori ma che aveva intuito che cosa li caratterizzava maggiormente. Oggi non c'è una coscienza sufficientemente radicata dell’importanza di questo modo di comunicare. In realtà il canto appartiene all’uomo come prima forma di comunicazione.

Il Concilio afferma che il canto non è solamente un elemento estetico nella liturgia; esso diventa un linguaggio privilegiato per la preghiera del cristiano. Si canta perché, se l’eucaristia è esperienza di comunione, il canto è il linguaggio più forte che ci permette di fare comunione.

 

Nella messa non si canta (o si suona) per rendere più solenne il rito; il canto non è una decorazione; tanto meno è l’espressione dell’esibizione di un gruppo di persone; il cantare è il modo più forte di pregare dell’assemblea.

Il compito dell'animatore liturgico o del coro è proprio di aiutare a celebrare, favorire il celebrare cantando di tutta l’assemblea.

Per questo nella nostra Parrocchia abbiamo pensato, per le celebrazioni del Triduo Pasquale:

  • Messa delle 18:00 del Giovedì Santo, 29 marzo
  • Celebrazione delle 18:00 del Venerdì Santo, 30 marzo
  • Veglia Pasquale delle 22:30, 31 marzo

di organizzare un "coro liturgico allargato". Tutti i fedeli che intendono mettersi al servizio della comunità con il canto o che suonano qualsiasi strumento musicale sono invitati a partecipare alle prove, che si terranno nei seguenti giorni:

  • Domenica 25 febbraio dalle 16:00 alle 17:00
  • Domenica 4 marzo dalle 16:00 alle 17:00
  • Domenica 18 marzo dalle 16:00 alle 17:00
  • Domenica 25 marzo dalle 16:00 alle 17:00

Accorrete! Perché se il canto è preghiera, cantare non è un dovere, è un diritto del cristiano.

 

Marcello Cangialosi

Appunti tratti da:

Valentino Donella: Musica e Liturgia – Indagini e riflessioni musicologiche. Carrara-Bergamo(1991)

 

Catechesi di Prima Comunione

 

 14 febbraio ore 18.00: celebrazione comunitaria delle Ceneri

 16 marzo: Via Crucis animata dai catechisti (17.15 - 18.00)

19,20, 22,23 marzo: incontro di Quaresima con i genitori

 29 marzo: sospensione catechismo per festività pasquali

 5 aprile: ripresa catechismo

 14, 15, 17, 18 maggio: Sacramento della Riconciliazione

  22 maggio: S. Messa di fine Catechismo

 

CALENDARIO APPUNTAMENTI RITIRO E PROVE PER LE PRIME COMUNIONI


 

 18  aprile: ritiro prime comunioni

-          Mattina           8,30 - 12,30;

-           Pomeriggio     15,00 - 17,50

 24 aprile: prove prime comunioni

-           16,30 - 17,40 Grossi /Infuso

 25 aprile prime comunioni:

-           10,30: Grossi / Infuso

30 aprile: prove prime comunioni :

-          15,20 - 16,30 Proietti /Mangiameli;

-          16,40 - 17,50 Arioli / Casciani

1 maggio: prime comunioni :

- 09,45 Proietti /Mangiameli ;

- 11,45 Arioli/Casciani.

 

                                  CALENDARIO APPUNTAMENTI

 

11 febbraio festa di carnevale

domenica 11 marzo ritiro intergiovanile di quaresima

venerdì 16 marzo via crucis con i gruppi di Comunione

domenica 8 aprile riunione con i genitori

sabato 14/ domenica 15 aprile minicampeggio IV elementare

domenica 27 maggio gita al divino amore aperta ai gruppi di Comunione

 

Ritiro degli operatori pastorali

DAL 19 al 26 GIUGNO 2018

sul tema

 

"Vivere la Liturgia "

 

Quota per tutti gli 8 giorni: in quadrupla € 260,00; in tripla € 270,00; in doppia € 290,00;   

in singola (limitatissime!): € 430,00; Bambini: € 220,00;

(+ € 25,00 di iscrizione che non si restituiscono in caso di recesso). 

 

 

 

VITA DI FAMIGLIA

BATTESIMI:

3/XII: Greta Castaldo

10/XII: Leonardo Reina, Alessia Vuolo

28/I/2018: Manuel Chini

 

DEFUNTI:

22/XI Antonio Ciro Delfino (81). 23/XI Delfina Prati (79). 1/XII Giovanni Fruci (53). 3/XII Giuseppe Uberto (56). 4/XII Rossana Iannuzzi (65). 8/XII Irma Minnelli (97), Mario Costa Esperson (78). 9/XII Damino Muti (86). 13/XII Pietro (Ivano) Perazzolo (82). 13/XII Alfredo Spirito (71). 20/XII Anna Italia (87), Loreta D’Angelo (79). 24/XII Augusta Gentili (84). 25/XII Angelo Izzillo (90). 26/XII Orlando Ceccarelli (75). 30/XII Sergio Turco (71). 31/XII Carmela Agostino (72), Giuseppina Giangiulio (98), Rosa Vivaldi (83), Alfredo D’Ottavi (78),Nicoletta Colucci (88). 1/I/2018 Carlo Ieluzzi (83). 2/I Ana Maria Turris (83). 5/I Rachele D’Antonio (92). 8/I Bruna Maria Cirilli (81). 9/I Ersilia Erthler (83), Orlando Furlan (76). 11/i Giuseppe Tursi (79). 13/I Vincenzo Mastroianni (88). 18/I Flavia Monaco (78), Maria Grazia Colaci (63). 21/I Nicola Sammarco (82). 23/I Mario Conciatori (92). 25/I Giovanni Fronteddu (81), Ersilia Mungoli (72).

 

AGENDA PARROCCHIALE

FEBBRAIO:

Domenica 11: festa di carnevale dell’Oratorio

Lunedì 12: inizio adorazione eucaristica il Lunedì sempre alle ore 21.00

Martedì 13: Festa di Carnevale del Gruppo Oltre in Biblioteca

Mercoledì 14: Mercoledì delle Ceneri. Inizio della Quaresima. Ore 18,00: Solenne Concelebrazione con l’imposizione delle ceneri e la presentazione del cammino quaresimale comunitario. Non c’è il Gruppo biblico. 

Venerdì 16:Ore 17,15: inizio della pia pratica della Via Crucis animata ogni Venerdì di Quaresima da un gruppo diverso. Questo Venerdì è animata dalle  Missioni

Domenica 18:  Prima di Quaresima. Ore 11,30: Messa con i riti di accoglienza dei catecumeni che riceveranno il Battesimo nella Veglia Pasquale. Ore 15,30: Ritiro comunitario quaresimale su “Quaresima: tempo opportuno per crescere nella fede Inizia con la condivisione nel salone e continua con l’adorazione eucaristica. Ore 17,30: Vespri solenni, che ci saranno tutte domeniche di Quaresima

Giovedì 22: Ore 21,00 S. Messa di Prefettura presieduta dal Vescovo a Regina Pacis sul tema della legalità concelebrata dai Parroci, animata dal Coro S. Monica e con la partecipazione degli operatori pastorali delle varie parrocchie di Ostia Venerdì 23: Ore 17,15 Via Crucis animata dal Gruppo Biblico e Liturgico.

Domenica 25: Seconda di Quaresima. Ore 17,30: Vespri solenni

Mercoledì 28: Inizia il corso di formazione per Volontari Caritas, che questa prima volta si tiene a S. Aurea dalle ore 18,45 alle 20,30

MARZO:

Venerdì 2: Ore 17,15 Via Crucis animata dai Gruppi Cresima e Postcresima

Domenica 4: Terza di Quaresima. Ore 17,30: Vespri solenni

Lunedi 5: Ore 18,40 Riunione mensile catechisti di Prima Comunione con il Parroco

Mercoledì 7: Ore 18,45-20,30: Corso per i Volontari Caritas a S. Monica

Giovedì 8: Ore 18,40 Riunione mensile del Gruppo missionario con il Parroco

Venerdì 9: Ore 17,15 Via Crucis animata da Gruppo Caritas

Sabato 10: Celebrazione del Giubileo Sacerdotale del Parroco.

Ore 18,00: Solenne Concelebrazione animata dal Coro S. Monica. Seguirà un rinfresco nel salone parrocchiale. 

Domenica 11: Quarta di Quaresima (Laetare). Ore 11,30: Messa con le consegne del Credo e del Padre nostro. Ritiro intergiovanile di quaresima dell’ Oratorio. L’Oratorio della famiglia organizza Masterchef 2018 nel salone parrocchiale. Ore 17,30 Vespri solenni.

Mercoledì 14:Ore 21,00 Incontro di Prefettura a Regina su “Giustizia e legalità” con il Vescovo e un testimone per la legalità.

Venerdì 16: Ore 17,15: Via Crucis animata dai catechisti/e di prima Comunione e Oratorio

Sabato 17: Ore 16,00: in chiesa catechesi in preparazione all’Unzione degli infermi. Chi vuole ricevere questo sacramento perché seriamente malato o molto anziano, almeno dopo i 75 anni, si prenoti presso il Parroco.

Domenica 18: Quinta di Quaresima. Ore 11,30: S. Messa con la celebrazione comunitaria del sacramento dell’Unzione degli infermi. Ritiro di metà anno dei gruppi di postmatrimonio sul tema la preghiera. Ore 17,30: Vespri solenni

Lunedì 19: Solennità di S. Giuseppe. Ore 18,00: S.Messa solenne con la preghiera per i papà.

Lunedì 19, Martedì 20, Giovedì 22, Venerdì 23: Ore 16,45-18,00 al salone parrocchiale incontri di preghiera per la Quaresima del Parroco con i ragazzi e i genitori di tutti i gruppi di Prima Comunione nel proprio giorno di catechismo.

Martedì 20: Ore 18,00 Celebrazione comunitaria del Sacramento della Riconciliazione in preparazione alla Pasqua. Non c’è la Mesa serale, ma solo quella del mattino alle 7,20.

Mercoledì 21:Ore 21,00 Incontro di Prefettura a Regina su “Giustizia e legalità” con il Vescovo. E un testimone per la legalità.

Venerdì 23: Ore 17,15: Via Crucis animata dal Gruppo Oltre e Oratorio della Famiglia.

Sabato 24: Ore 17,50 Nell’atrio della chiesa: benedizione e processione con le palme.

Domenica 25: Domenica delle Palme: all’inizio di ogni Messa c’è la benedizione delle palme. Ore 17,30: Vespri solenni

Giovedì 29: Giovedì Santo. La mattina non ci sono Messe. Ore 18,00: Solenne Concelebrazione nella

Cena del Signore con la lavanda dei piedi. Segue la reposizione dell’Eucaristia nel tabernacolo della reposizione e inizia l’adorazione eucaristica solenne che si protrae fino alla mezza notte ed è animata alle 21,00 dai giovani e alle 22,30 dagli adulti.

Venerdì 30: Venerdì Santo. La chiesa si apre alle 8,00 e continua l’adorazione in forma privata. I sacerdoti sono a disposizione per le confessione nei confessionali fino alle 12,00. Ore        Via Crucis in comunione con tutte le parrocchie di Ostia sul tema “Giustizia e legalità” all’esterno della chiesa. Ore 18,00: Solenne azione liturgica pomeridiana con la liturgia della Parola, l’adorazione della Croce e la comunione con le ostie consacrate il giorno precedente.

Sabato 31: Sabato Santo. Giorno liturgico. Ore 16,30 i sacerdoti sono a disposizione per le confessioni nei confessionali fino alle 19,00. Ore 22,30: Solenne Veglia Pasquale con la liturgia della luce, la liturgia della Parola, la liturgia battesimale e la liturgia eucaristica. Alla fine della Veglia e  per tutto il giorno di Pasqua si può attingere l’acqua benedetta dal fonte battesimale per la benedizione pasquale della mensa, della famiglia e della casa a cura del capo famiglia con la preghiera che si può ritirare in sacrestia. 

 

APRILE:

Domenica 1: Pasqua. SS. Messe: Ore 8,30 – 10,00 – 11,30 – 18,00

Lunedì 2: Lunedì di Pasqua. SS. Messe: ore 7,20 – 11,30 – 18,00

Mercoledì 4: Corso per i Volontari Caritas a S. Nicola (ore 18,45-20,30) Venerdì 6: Primo Venerdì del mese. Ore 17,00 Adorazione eucaristica.

Sabato 7 e Domenica 8: al Salone Festa del libro di Ostia

Domenica 8 : riunione con i genitori dell’Oratorio

Lunedì 9: Solennità dell’Annunciazione.

Ore 18,00:  S. Messa solenne cantata 

Martedì 10: Ore 18,40 Riunione mensile di catechisti/e di Prima Comunione con il Parroco

Mercoledì 11: Corso per i Volontari Caritas a Regina Pacis (ore 18,45-20,30)

Giovedì 12: Riunione mensile del Gruppo missionario con il Parroco

Sabato 14 - Domenica 15: minicampeggio dell’Oratorio fascia IV elementare- Ritiro dei Giovani a Ponte Galeria

Domenica 15: ore 16.00 Concerto del Coro Campanelle Colorate

Mercoledì 18: Ritiro di tutti i ragazzi del secondo anno di  Prima Comunione in preparazione al sacramento (ore 8,30 – 12,30 e 15,00 – 18,00)

Sabato 21: nel campetto da calcio i ragazzi di Cresima invitano al gioco “ Merenda con delitto”

Domenica 22: Festa per il 50° anniversario della costituzione del Gruppo missionario. Ore 11,30 Messa solenne animata dal Coro S. Monica. Segue il pranzo condiviso. 

Martedì 24: Ore 16,00: Preparazione della

 Messa di prima Comunione del 25 Aprile

Mercoledì 25: Ore 10.30 Messa di Prima Comunione

Sabato 28: Concerto Mare in Canto

Domenica 29: Ore 11,30 S. Messa con la benedizione dei fidanzati che hanno partecipato al corso di preparazione al matrimonio

Lunedì 30: Ore 15,00 e 16,30: Preparazione delle Messe di Prima      

Comunione del 1 Maggio alle ore ore 9,45 e 11,45.

MAGGIO:

Martedì 1: Ore 9,45 e 11,45 Celebrazione delle Messe di Prima

Comunione. Ore 18,30: Inizio del mese mariano che si celebra tutte le sere alle ore 18,30 con il Rosario meditato. Da oggi fino al 30 settembre la Messa serale è alle ore 19,00 sia nei giorni festivi che feriali. Anche l’orario dell’ufficio parrocchiale e della segreteria fino al 30 settembre sarà posticipato con apertura dalle ore 17,00 alle 18,50.

Mercoledì 2: ore 7.30 Inizio del Mese Mariano con i ragazzi. Ore 17,00: Riunione mensile dei catechisti/e di Prima Comunione con il Parroco

Giovedì 3: Ore 19,30 Riunione mensile del Gruppo missionario con il Parroco

Sabato 5 e Domenica 6: al salone Mercatino di solidarietà della Caritas

Venerdì 11: in chiesa Concerto in ricordo di Lorenzo Cecchi

Lunedì 14, Martedì 15, Giovedì 17, Venerdì 18:Ore 16,45 – 18,30 in chiesa Celebrazioni comunitarie del Sacramento della riconciliazione (Prima Confessione – Festa del perdono) per i gruppi di primo anno di Comunione con la partecipazione dei genitori e festa conclusiva nel giardino.

Sabato 19: Ore 21,00 Veglia Comunitaria di Pentecoste durante la quale i ragazzi del secondo anno di Cresima presenteranno al Parroco la lettera di richiesta di essere ammessi al sacramento della Confermazione

Domenica 20: Solennità di Pentecoste. Ore 11,30 S. Messa solenne animata dal Coro S. Monica. Conclusione dell’anno catechistico di Cresima.

Lunedì 21: Consiglio Pastorale di fine anno

Martedì  22: Ore 19,00: S. Messa conclusiva dell’anno catechistico di Prima Comunione con la partecipazione dei catechisti, di tutti i ragazzi e i loro genitori

Domenica 27: Solennità della SS.ma Trinità.  Pellegrinaggio al Divino Amore dei gruppi di   

Comunione e Oratorio. Gita di fine anno dei Gruppi Cresima e Postcresima.

GIUGNO:

        Domenica  3: ore 16.00 Concerto dei Cori Giovanili al Salone.

 

AFFARI ECONOMICI

Il Consiglio Pastorale nella seduta del 05 febbraio 2018 ha approvato il bilancio per l’anno 2017.  

SINTESI BILANCIO CONSUNTIVO ANNO 2017

 

2017

2016

 

Proventi patrimoniali

29.620

€ 28.653

Bussole e questue

73364

€ 76.206

Offerte sacramenti e benedizioni

10.575

€ 10.305

Altre entrate ( raccolte, contributi mensili, offerte brevi manu) 

46.226

€ 42.487

Rimborsi da sacerdoti

11.237

€ 7.780

TOTALE ENTRATE

171.062

€ 165.431

Conto terzi ( giornate Missionarie-Vocazioni ecc.)

5.525

€ 7.670

Entrate Totali anno

176.587

€ 173.101

 

Manutenzione Degli Immobili

30.528

€ 26.544

Imposte-Tasse Assicurazioni

4.511

€ 2.023

Manutenzione e acquisto macchine e arredi

6.590

€ 3.743

Consumi ( Luce-Gas-Acqua – Telefono –Riscaldamento)

14.945

€  19.549

Spese per la Comunità parrocchiale ( vitto e vita comune)

7.614

€ 7.563

Rem. sacerdoti

9.920

€ 8.580

 Spese Dipendenti (stipendi,13^ mensilità – INPS e IRPEF)

78.457

€ 73.868

Spese per attività parrocchiali

6.115

€ 8.704

Spese per il culto

5.122

€ 2.584

Uscite per contributi alla Diocesi e ad altre Parrocchie (F.A.P)

2.500

€ 3000

TOTALE USCITE

166.302

€ 156.528

Conto terzi ( giornate Missionarie-Vocazioni ecc.)

5.525

€ 7.760

TOTALE USCITE

171.827

€ 164.198

CARITAS

 

 

Rimanenza anno 2016

 

€ -13.332

Entrate

(lettere elemosineria vaticana- cassa parrocchia raccolte volontari

 8x1000)

 

167.218

 

€ 172.506

Uscite

(lettere elemosineria vaticana - cassa parrocchia raccolte volontari  8x1000 – offerte da parte dei sacerdoti- mercatini Caritas.

 

166.415

 

€ 190.043

Residuo finale

-12.529.00

 

MISSIONI

 

 

Entrate anno 2017

143.781

€ 186.000

€ 186.000

Uscite anno 2017

143.781

STAMPE

 

 

Rimanenza anno 2016

 

1.686,00

Entrate

1.235,00

€ 1.167

uscite

898,00

€ 1.100

Residuo finale

1.349,00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 











UN'ORA DI ADORAZIONE

 

ALLA SETTIMANA AL SIGNORE GESÙ EUCARISTIA, BUON PASTORE.